Immaginate che accadrebbe se i 5Stelle, anziché espellere Marcello De Vito dopo l’arresto per corruzione, si alleassero alle prossime elezioni comunali con lui, promotore di una lista denominata “Avanti Roma” e per giunta nascondessero il proprio simbolo miniaturizzandolo sotto uno strano logo “Comunità Pentastellate”. Arriverebbe l’ambulanza e se li porterebbe via tutti, fra le risate generali e la preoccupazione dei sanitari. Invece è esattamente quel che ha fatto il Pd in Basilicata, nell’indifferenza generale (soprattutto degli elettori). In quella regione, governata per oltre 40 anni dalla Dc di Emilio Colombo e per 25 dal centrosinistra dei Pittellas, si è votato ora perchè il 6 luglio scorso il governatore Pd Marcello Pittella era stato arrestato in un mega-scandalo di raccomandazioni e concorsi truccati nella sanità.
Più o meno la stessa scena si era verificata nel 2013, quando il governatore Pd Vito De Filippo si era dimesso anzitempo per lo scandalo Rimborsopoli, trascinando anche allora la Regione alle elezioni anticipate. De Filippo fu subito premiato con un posto di sottosegretario da Renzi e Gentiloni.



















