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martedì 26 maggio 2020

Fallisce il Golpe 'COVID-19' della Mafia Khazariana? Bill Gates è un Morto che Cammina!

Benjamin Fulford
Sa Defenza 


Apprendiamo da diverse fonti di agenzie di intelligence, tra cui MI6, la loggia P3 e NSA, quale fosse il vero piano sinistro del Certificato di vaccinazione (Covid). Le fonti dicono che il piano era di iniettare la popolazione con microchip progettati per interagire con le onde elettromagnetiche 5G al fine di controllare le persone. Sembra inverosimile, ma la prova è travolgente. Tenete presente che Bill Gates ha ottenuto la sua fortuna dalla famiglia IBM Watson famosa per l'uso dei tatuaggi per rintracciare le vittime dell'olocausto.



il Papa Nero Adolfo Nicolas con Papa Bergoglio

La presa del potere della mafia khazariana tramite la finta pandemia di COVID 19 è fallita in modo spettacolare e ora inizia la vendetta, dicono fonti del Pentagono e della società segreta asiatica. I Cappelli Bianchi hanno iniziato un'immediata offensiva uccidendo il leader militare gesuita e Papa Nero Adolfo Nicolas, affermano fonti della White Dragon Society. La morte di Nicolas ha aperto la strada alla liberazione del Giappone. Questo viene seguito dalla liberazione della Germania. Solo così sarà possibile liberare gli Stati Uniti e quindi il pianeta Terra.

martedì 16 maggio 2017

L’INCUBO OPERAIO all’interno delle FABBRICHE FIAT

Pubblichiamo una lettera scritta per La voce delle lotte da un operaio di Fiat/Chrysler di Pomigliano d’Arco a Napoli, che descrive i livelli di ricatto nelle fabbriche degli Elkaan e gli aspetti psicologici dei lavoratori costretti a seguire la catena di montaggio. Per evitare una rappresaglia padronale terremo segreta la sua identità.

“Mi alzo alle cinque. Tra un’ora parte la linea.





Tempo di fare colazione, una rinfrescata e sono in fabbrica.

Un buongiorno veloce ai colleghi e la catena parte:

120 e passa vetture. Devo stare attento a non sbagliare nulla se no creo problemi ai colleghi e il direttore è lì pronto al richiamarci in caso contrario.

martedì 20 dicembre 2016

La Costituzione viene prima dei vincoli Europei

Con una sentenza storica, la Consulta ha deciso che i vincoli di bilancio non possono condizionare l’attuazione delle garanzie costituzionali, le quali sono da intendersi come valide a prescindere. Ciò rimette implicitamente in discussione i trattati dell’Unione Europea.

di Matteo Volpe 

Con una sentenza che entra nella storia della giurisprudenza italiana, la Corte Costituzionale ha stabilito illegittima una norma della Regione Abruzzo, la legge n. 78 del 1978. La norma stabilisce che il reperimento dei fondi necessari per garantire il diritto allo studio dei disabili




Debba avvenire nella misura del 50% “nei limiti della disponibilità finanziaria determinata dalle annuali leggi di bilancio”

mercoledì 7 dicembre 2016

Ci siamo liberati del “Pupo” , ora bisogna liberarsi dei “Pupari” che purtroppo ancora restano

di Raffaele SALOMONE MEGNA

Il giorno 3 giugno del 1946 agli italiani con il referendum venne chiesto se essere sudditi di sua maestà il re o cittadini di una repubblica democratica.
Il 54,3% dei votanti allora ritennero di diventare cittadini della repubblica italiana.
Il giorno 4 dicembre del 2016 i figli ed i nipoti di quegli stessi italiani sono stati chiamati nuovamente al voto per operare una scelta altrettanto importante.
La motivazione ufficiale era se approvare o respingere la riforma costituzionale fortemente voluta dal Governo Renzi ed appoggiata dal Presidente Napolitano, dalla Confindustria, dalla Merkel & Co., da Hollande e dai burocrati europei, tutti noti benefattori e filantropi da sempre particolarmente accorti alle sorti italiche.





Nella realtà il vero quesito era se restare cittadini della repubblica italiana o ridiventare sudditi, questa volta non di casa Savoia ovviamente, ma dell’Unione Europea e dei potentati finanziari che la governa.

martedì 6 dicembre 2016

Il costituzionalista Carlo Amirante: "Quello di Renzi e Napolitano è stato un Delitto tentato..."

di Alessandro Bianchi

“Il risultato del Referendum costituzionale è una risposta etica e politica agli attentati alla Costituzione di cui il principale responsabile è stato il presidente Napolitano”. Così Carlo Amirante, già professore di Diritto Costituzionale alla Federico II di Napoli e una delle voci giuridiche più critiche della riforma costituzionale proposta da Renzi ascoltato da l'AntiDiplomatico.

Napolitano, la vera mente delle riforme, è il grande sconfitto oltre a Renzi?

Si certamente.




Dopo aver condizionato l’accettazione di un secondo mandato all’impegno del Parlamento e del futuro Governo di cambiare la Costituzione e realizzare ampie riforme economiche, pur avendo giurato fedeltà alla Costituzione vigente – passaggio obbligato prima di assumere la carica – si è poi impegnato con tutto il peso della sua carica a stravolgere la Costituzione nominando una commissione di costituzionalisti con la quale ha anche dialogato, provando a trasformare il Paese in una repubblica semipresidenziale o evocando addirittura una ipotetica repubblica presidenziale.

lunedì 5 dicembre 2016

L'Italia s'è desta

di Vincenzo Cirigliano


Avevano un obiettivo da raggiungere e da consegnare nelle mani delle Lobby Europee non elette, obiettivo che doveva consentire la spoliazione dei cittadini Italiani ad opera dei Potentati Finanziari Europei, l'azzeramento del welfare e dei Diritti Sociali, la neutralizzazione sistematica della Volontà dei cittadini in ambito politico e decisionale.





Per perseguire questo obiettivo hanno militarizzato le TV di Stato, annullando di fatto l'opposizione più accreditata di questo paese, il M5S , attorno alla quale ruotano più di dieci Milioni di Cittadini, hanno violentato la quasi totalità dell'informazione giornalistica del paese al netto di qualche testata fuori dagli Schemi, hanno violato tutte le regole di una corretta informazione politica entrando nelle case di ogni elettore Italiano con una campagna Pubblicitaria che non doveva certo essere sponsorizzata da una Istituzione, il Governo, che rappresenta tutti i cittadini Italiani e che sicuramente non doveva avere un carattere di parte, hanno utilizzato un quesito referendario che era uno spot palese per il SI in barba ad ogni regola di etica elettorale. 

sabato 3 dicembre 2016

Il mentitore bicamerale

di Alessandra Daniele

"Have you ever questioned the nature of your reality?"
(Westworld, HBO 2016)


Tutto quello che il governo Renzi ci ha raccontato della sua controriforma è falso.

"Questa riforma supera il bicameralismo".

Falso.

Il Senato non viene abolito, ma trasformato in una lobby dalle competenze arbitrarie, e dai componenti non più eletti dai cittadini, ma nominati dai partiti.




"Questa riforma taglia i costi della politica".

Falso.

venerdì 2 dicembre 2016

Cremaschi: "ALLARME ROSSO. LA LEGGE TRUFFA PUÒ PASSARE SOLO CON GLI IMBROGLI "


di Giorgio Cremaschi

1.600.000 votanti dall'estero titola esaltato La Repubblica. Oramai non si vergognano più di niente e usano tutto, proprio tutto, pur di vincere.

Sanno che in un confronto regolare perderebbero, per questo dall'inizio i mascalzoni del SI hanno truccato la campagna referendaria.

D'altra parte devono far passare una legge truffa, votata da un parlamento illegittimo, passata grazie al mercato dei senatori e agli inciuci. Mica sono scemi, sanno che in un gioco onesto perdono.




E quindi han cominciato falsando la scheda elettorale, poi hanno speso una valanga di soldi, anche pubblici per fare campagna.

giovedì 1 dicembre 2016

CGIL, CISL, UIL non si sottraggono a fare da stampella al SI di Renzi per Rinnovi Contrattuali di facciata

di Giorgio Cremaschi

Le firme di Cgil Cisl Uil e di Fim Fiom Uilm sull'accordo quadro per i contratti pubblici e sul contratto dei metalmeccanici sono l'ultimo soccorso a Renzi da parte dei gruppi dirigenti dei sindacati confederali. Nessuna persona minimamente in buona fede, dopo la sottoscrizione di questi accordi con il governo, e con la Confindustria che fanaticamente lo sostiene, può negare l'aiuto al SI a pochi giorni dal voto nel referendum costituzionale.





Naturalmente i dirigenti sindacali firmatari delle intese insorgeranno sdegnati di fronte a questa semplice constatazione, affermando che gli accordi si fanno quando è il momento e giurando sulla propria assoluta indipendenza dal potere politico. Non è vero.

Fermiamo questa Riforma eversiva! (VIDEO IMPORTANTISSIMO)

di Marco Mori

Sulla riforma costituzionale, o “deforma”, come amo chiamarla, si è detto molto. La battaglia tra “sì” e “no” è serrata, tuttavia in pochi hanno, a mio avviso, centrato il vero obiettivo di quanto il Governo ha portato avanti.
I comitati del “no” si sono in gran parte persi in contestazioni sterili dimostrando di non aver capito la complessità dell’attuale contesto Istituzionale nel quale lo scopo vero è solo toglierci ulteriore sovranità in favore dell’Unione Europea e dei mercati che essa tutela.



La realtà quindi è che si vuole cambiare la Costituzione per trasferire un vincolo “esterno” alla nostra sovranità ed immetterlo direttamente all’interno del nostro ordinamento costituzionale. Tenterò di spiegare in maniera semplice questo concetto.

Hanno sdoganato il Clientelismo?

di Pietro De Sarlo

Comunque vadano a finire le cose questa campagna elettorale sarà ricordata come la più spregevole della storia della Repubblica. Come altro si può definire una campagna elettorale che ha sdoganato una volta per tutte il clientelismo? Il Devoto – Oli lo definisce un “sistema di rapporti tra persone basato su favoritismo (soprattutto in campo politico), in nome di un reciproco interesse”.


Nei tempi della mia gioventù questa pratica era vissuta come abietta, contraria al senso stesso della politica come aspirazione nobile a spendersi per il bene della collettività. 

mercoledì 30 novembre 2016

Coraggio Italiani: dopo Brexit e Trump l'onda di cambiamento, con la vittoria del "NO" in Italia, potrebbe diventare travolgente

di Marcello Foa

Perchè votare no il 4 dicembre? Ormai le argomentazioni le conoscete ed è superfluo ripetersi. Ve ne propongo un’altra, da una diversa prospettiva: bisogna votare NO perché questo referendum è nato vecchio, è diventato improvvisamente antistorico, se si considera quel che sta succedendo in Europa e in Occidente dal giugno scorso.

Io lo definisco un miracolo. Improvvisamente i popoli si stanno risvegliando e iniziano a opporsi a un processo di continua sottrazione della sovranità nazionale, che viene condotto dal crollo dell’Unione sovietica con molta abilità e sempre dissimulando le intenzioni finali.




In economia ha preso le forme di una globalizzazione che, avviata in ossequio ai principi virtuosi di un’economia di mercato e di libero scambio, ha incentivato la creazione di oligopoli di grandi multinazionali, i cui effetti sono negativi oltre che pericolosi.

martedì 29 novembre 2016

Ed ora il Ricatto ai Cittadini del FINANCIAL TIMES sul Referendum

by Fabio Lugano

L’informazione mondiale, anche, se non soprattutto, sull’economia e la finanzia , deve essere presa ormai con le molle, anzi con le supermolle.

Prendiamo ad esempio la vicenda del referendum costituzionale in Italia. La macchina da guerra mondiale della propaganda si è messa in moto, riuscendo a raggiungere risultati epici nella loro superficialità. Il Financial Times ad esempio ha pubblicato qualche giorno fa che potete leggere QUI ,che è stato poi successivamente ripreso da varia stampa, come ad esempio dal Fatto Quotidiano che potete vedere QUA.



Il Financial Times dice che un eventuale voto per il NO potrebbe innescare una serie di crisi bancarie, con 8 fallimenti e procedure di risoluzione, e questo potrebbe portare ad una crisi creditizia sistemica prima italiana e poi europea. Insomma la fine del mondo, il tutto per un NO ad un referendum ….

lunedì 28 novembre 2016

"La Corte Costituzionale è burocrazia". Il fascismo profondo, questa l'ultima risorsa di Renzi

di Giorgio Cremaschi

Anche se più volte son stato tentato di farlo, ho finora sempre evitato di ricorrere alla parola fascismo per definire ciò che si agita attorno alla controriforma renziana della Costituzione.

Questa cautela però non ha più ragione d'essere dopo le ultime parole del presidente del consiglio, quelle a commento della sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il decreto Madia. Renzi ha bollato quella sentenza come un esempio della burocrazia che blocca il paese.



E naturalmente tutta la grande stampa e le tv hanno raccolto e amplificato il messaggio, gridando che per colpa della burocrazia i furbetti del cartellino la faranno franca.

Smettiamola di farci trattare da Cavie!!

di Jacopo Cioni

« Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario. …È chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto, visibile, conclamata. »




In questa frase di Monti c’è tutto quello che sta succedendo in Italia. Certo Monti si riferiva a crisi strutturali, noi aggiungiamo indotte, di tipo economico. Ed è vero. La crisi costante indotta da scelte economiche operate da privati e stati in sinergia determinano decisioni politiche, quindi modifiche delle leggi, firma dei trattati, modifiche della Costituzione, accettate supinamente dalle persone.

domenica 27 novembre 2016

Il PD (e non solo) svende le Pensioni alla Finanza


di Movimento 5 Stelle Europa

Il PD (a braccetto con Forza Italia e NCD) ci casca ancora: è via libera all'espansione dei fondi pensione privati e alle speculazioni sulle pensioni dei cittadini. Il tutto grazie alla nuova direttiva sui fondi pensione privati (IORP II) approvata oggi a Strasburgo. Dopo aver votato e recepito il bail-in, questa direttiva di cui oggi nessuno parla arriva per fare danni inimmaginabili nel futuro. Ad essere in pericolo questa volta è la previdenza dei cittadini che (più o meno consciamente) si sono affidati a fondi pensione privati. 




Quest'ultimi diverranno merce da speculazione e saranno soggetti al rischio della finanza. Un copione che si ripete. 

sabato 26 novembre 2016

ATTENTI: la posizione dell'Economist potrebbe essere un "Fake" Elettorale per strappare il tuo "SI"


La scelta di tenere questa posizione certamente nasce dall’imprevisto esito delle Elezioni Americane, con la vittoria non proprio scontata e soprattutto imprevista di Trump e dal comportamento considerato ormai imprevedibile ed altalenante del Premier italiano Matteo Renzi nei suoi rapporti con Bruxelles.

venerdì 25 novembre 2016

Ecco le Lobby del "SI" che finanziano Renzi


Il popolo italiano sembra propendere per il No e Renzi gioca la sua ultima carta: gli italiani all’estero. Inizia la propaganda via lettere del cui costo, 1,3 milioni di euro, non si farà carico il PD (economicamente in crisi), ma i più ricchi sostenitori della nuova riforma costituzionale. L’Italia del Sì rivela la propria identità: quella di un’aristocrazia liberista e dei poteri forti.

di Francesco Colaci

Il Partito Democratico sembra non versare nelle miglio
ri condizioni, tuttavia la strategia renziana di puntare sull’estero sembra rivelarsi fondamentale per la vittoria del Sì. Ecco che, dulcis in fundo, entrano in scena gli amici del potentato, la clientela vicina al presidente la quale, di certo, non si può dire che non navighi nell’oro.





Grazie ai portafogli in questione, che di certo non passano inosservati, la propaganda può finalmente avere inizio. Attraverso un’inchiesta giornalistica, Il Fatto Quotidiano ha scoperto e reso noto che il Nazareno ha ricevuto un ingente contributo da una delle colonne portanti della politica renziana, Davide Serra, per mezzo del quale sarà possibile inviare 2,5 milioni di lettere agli italiani all’estero, con annesse fotografie e un “piacevole” autografo di Renzi.

giovedì 24 novembre 2016

Il 4 Dicembre ci riprendiamo la nostra Costituzione, subito dopo ci riprendiamo il Nostro Paese

di Vincenzo Cirigliano

Quale sarà il programma Politico di chi dice NO dopo il 4 Dicembre? E' questa l'obiezione che spesso e volentieri viene sbandierata da Renzi e i sostenitori del SI: " Noi offriamo una soluzione agli Italiani, I sostenitori del NO cosa offrono? ". Ebbene, cari sostenitori del SI, innanzitutto chi sostiene il NO ha un obiettivo impellente da raggiungere, che è quello di salvare la Carta Costituzionale ed i sani Principi Democratici che vi sono in essa conservati dal 1948. Il che non è poco.





mercoledì 23 novembre 2016

L'Obiettivo di questo Sistema è appropriarsi dell'Economia Reale. Il "SI" al Referendum è il primo passo per diventarne Vittime Perenni

di Alberto Micalizzi


Siamo imprigionati all'interno di un quasi-mercato manipolato ed etero-diretto da conglomerate ed istituzioni finanziarie il cui obiettivo di fondo è di appropriarsi di risorse dell'economia reale, attualmente di proprietà degli Stati, delle famiglie e delle imprese (vedi mio articolo "Da modelli di sviluppo a meccanismi di appropriazione").
Ma chi tira le fila di questo sistema? Chi sono i burattinai?





L'architrave del sistema poggia su poche grandi conglomerate definibili come "super-entità" per la forza d'urto, per la trasversalità settoriale e la transnazionalità della sfera d'azione. Tra queste, vale la pena citarne almeno quattro.